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Creare una cooperativa

 

La cooperativa nasce

per rispondere al bisogno delle comunità

e dei territori di cui è espressione

 

Chi più delle cooperative, infatti, è interprete delle esigenze della comunità?

Creare una cooperativa dà risposte da un lato alle necessità della collettività, dall’altro all’esigenza del singolo di trovare lavoro.

Così creare una cooperativa agricola o della pesca risponde alla necessità del socio di trovare reddito e remunerazione nel prodotto conferito alla cooperativa che riesce a raggiungere mercati, vicini o lontani, a cui il singolo socio non riuscirebbe mai ad accedere da solo.

Così senza le cooperative sociali avremmo storie di emarginazione con anziani, minori, disabili, persone svantaggiate o stranieri abbandonati a sé stessi. La filiera sociosanitaria che vede l’interazione tra medici, farmacisti, mutue sanitarie e specialisti della salute in generale.

La cooperazione di produzione lavoro nasce con l’obiettivo di rispondere al bisogno di occupazione che arriva dai suoi soci, oltre a quella di offrire servizi innovativi per la comunità, attività commerciali ed industriali a beneficio del territorio, servizi rivolti a cittadini ed imprese (anche nell’abito dell’ambito del digitale, per es.).

Un ruolo importante va alla cooperazione di abitazione che realizza case di qualità ed è una delle pochissime risposte alla domanda povera del mercato, anche con un’attenzione particolare ai temi dell’housing sociale e del co-hausing.

Di antica memoria l’azione della cooperazione di consumo e al dettaglio, nel tentativo di calmierare i prezzi, che trova le sue radici nei pionieri di Rochdale. Ora le persone possono mettersi assieme con analoghe finalità, creando cooperative di utenza, per acquisire assieme servizi (es. in campo energetico) o prodotti (pensiamo ai gruppi di acquisto solidali).

Una banca di credito cooperativo nasce per rispondere al bisogno di credito dei soci di quel territorio.

Ancora nuova cooperazione la possiamo creare tra professionisti che decidono di organizzarsi in questa forma per sviluppare le loro competenze in sinergia e con efficacia verso il mercato.

Le stesse motivazioni ora più che mai (dopo le recenti novità normative) possono spingere gli artigiani a fare cooperazione.

Ma la cooperazione può essere anche la forma organizzativa ideale per progettualità nell’ambito culturale, del turismo, dello sport e del tempo libero.

Insomma:

Hai un’idea imprenditoriale di un qualche tipo?

Hai mai pensato di realizzarla in cooperativa?

La cooperativa è l’impresa che nasce sul territorio e per il territorio. Vi resta radicata per la vita. Non delocalizza. Valorizza le potenzialità e le risorse della comunità di riferimento secondo i valori della mutualità, della sussidiarietà e della democrazia economica.


Se sei interessato a creare una cooperativa contatta i nostri uffici:

i nostri esperti sono disponibili a titolo gratuito per approfondire la vostra idea

ed accompagnarvi passo dopo passo nella costituzione della cooperativa!


LA SOCIETÀ COOPERATIVA: CENNI TECNICI

“La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata”
(Costituzione italiana art. 45)

Il riconoscimento che la Costituzione, fa sì che la società cooperativa abbia un regime speciale sia dal punto di vista giuridico-fiscale, sia per quanto riguarda il sistema dei controlli (è soggetta ad attività di vigilanza).

Cos’è una cooperativa?

La cooperativa è un’associazione autonoma di persone che si uniscono per rispondere insieme a comuni esigenze economiche, sociali e culturali, attraverso la creazione di una società, democraticamente amministrata.

La cooperativa svolge un’attività economica senza scopo di lucro: essa è società a responsabilità limitata (per le obbligazioni sociali risponde solo la società con il suo patrimonio), ma si contraddistingue dalle società di capitali (SRL e SPA) per la finalità mutualistica, consistente nella soddisfazione del socio che gli deriva dal disporre di beni o servizi od occasioni di lavoro a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle offerte dal mercato.

La cooperativa è un’impresa nella quale la persona-socio prevale sull’elemento economico: alla base sta la comune volontà dei suoi membri di tutelare i propri interessi di consumatori, lavoratori, agricoltori, operatori culturali.

Caratteristiche peculiari

Numero minimo di soci: 3

Misura della partecipazione del singolo socio in una cooperativa: limite minimo di euro 25,00.

Gestione democratica, autonoma e indipendente: i soci hanno uguale diritto di voto (“una testa, un voto”) a prescindere dalle quote di capitale sociale sottoscritto.

Variabilità del capitale sociale: il capitale sociale aumenta o si riduce con il variare del numero dei soci, senza che ciò comporti una modifica statutaria.
Il regime fiscale prevede la specificità della mutualità prevalente o non prevalente a seconda delle caratteristiche della cooperativa. I requisiti mutualistici prevedono:

  1. caratteristiche particolari per la distribuzione degli utili d’impresa e per la destinazione delle riserve;
  2. in caso di scioglimento della società, devoluzione dell’intero patrimonio sociale residuo (escluse le quote di capitale restituite ai soci) ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione;
  3. destinazione di una quota degli utili annuali (pari al 3%) ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.

Organi: Assemblea dei soci, Consiglio di Amministrazione, Organo di Controllo (per il modello SpA)

Come si costituisce una cooperativa?

Condiviso tra i soci lo statuto, la costituzione avviene con atto pubblico, di fronte ad un notaio che provvede all’omologa e il deposito dell’atto. Quindi va fatta l’iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio e l’iscrizione all’Albo delle Società Cooperative.

L’atto costitutivo va depositato presso l’Ufficio distrettuale delle imposte dirette e viene richiesta l’attribuzione del numero di partita IVA presso il relativo ufficio territoriale.

Se la cooperativa è di lavoro e servizi va predisposto un Regolamento interno da depositare alla Direzione Territoriale per il Lavoro; se la cooperativa è di solidarietà sociale è bene iscriverla all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali.

Nei nostri uffici potrete avere tutte le altre informazioni tecniche e organizzative necessarie per la creazione della vostra cooperativa e tutto il supporto di cui avrete bisogno!

 

Contattaci per avere una prima consulenza o per accedere al programma d’incubazione di CoopUp Rovigo.


 

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